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Come siamo nati

Nel Giugno del 2002 un piccolo gruppo di cittadini, in occasione di una manifestazione ambientalista dove veniva ricordato il disastro nucleare di Chernobyl, hanno raccolto l’invito a sostenere le vittime di quel disastro facendo nascere nel quadrante Torrino – Decima – Mostacciano il Centro di Ecologia Umana.

Un’Associazione ONLUS di volontariato senza fini di lucro, che attua progetti umanitari e di inclusione sociale in Italia e all’estero.
 
 

 Per non dimenticare Chernobyl

Il 26 Aprile 1986 un gravissimo incidente si verificò nella quarta unità centrale della centrale di Chernobyl in Ucraina a 12 km dal confine con la Bielorussia, provocando una delle più  terribili catastrofi dell’umanità. Duranteuna revisione periodica degli impianti della centrale fu condotto un esperimento per calcolare il tempo di autonomia di funzionamento dei sistemi di emergenza dei reattori: ciò comportò un improvviso aumento della produzione di vapore con una esplosione ed il conseguente incendio. Al momento dell’incidente del reattore vi erano diversi elementi radioattivi, tra cui Plutonio, Iodio, Cesio, Stronzio, Xenio etc; buona parte di questi fuoruscirono dal reattore sia nell’esplosione che nell’incendio che ne seguì, provocando un gravissimo inquinamento radioattivo di una parte dell’Ucraina, della Russia meridionale e della maggior parte del territorio bielorusso, il più colpito a causa delle direzione dei venti. Nonostante l’impianto non produca più energia, il quarto reattore è ancora saturo di elementi radioattivi, caratterizzati da reazioni atomiche tutt’ora in corso: la protezione in cemento armato costruita in seguito all’incidente per circoscrivere le radiazioni, denominata “sarcofago”, non è tuttavia sufficientemente in grado di garantire una reale situazione di sicurezza per le popolazioni, in quanto altamente degradato e caratterizzato da ingenti crepe.

 

Progetto

“Mai più Chernobyl”

Il progetto organizza periodi di accoglienza in Italia di bambini disagiati, provenienti da zone colpite da calamità naturali, gravi incidenti nucleari ed industriali, fame, miseria e violenza.

2002: tre coppie pioniere si raccolgono attorno all’idea di ospitare presso le proprie famiglie alcuni bambini, ideando e realizzando i primi eventi per la raccolta dei fondi necessari.

2003: Parte il progetto “Mai più Chernobyl”: 6 famiglie hanno ospitato 10 bambini ed una accompagnatrice vivendo una esperienza unica di integrazione affettiva e conoscenza di cultura e modalità di vita diversa dalla loro.

2004: Cresce l’interesse sul territorio. Alle prime 6 famiglie se ne aggiungono altre 3 permettendo quindi a 13 bambini di raggiungere l’Italia per il soggiorno terapeutico.

2005: Cambiamento radicale. I volontari scommettono sulle proprie capacità lanciandosi in una nuova avventura. Cambia il tipo di ospitalità, si passa dall’accoglienza in famiglia a quella in struttura. Il lavoro è duro ma alla fine si raggiunge il traguardo. Con il sostegno della scuola media Costellazioni, per un mese diventa casa della solidarietà che ospiterà la 16 bambini.

2006: Entusiasmo. Il gruppo cresce e l’esperienza in struttura, anche se con tanti problemi organizzativi, si rivela vincente. Il gruppo torna dal suo primo viaggio a Gomel (1 delle regioni bielorusse più contaminate) con una lista di 16 bambini.

2007: Arrivano 18 bambini. Aumenta il sostegno dei cittadini ed il radicamento del progetto sul territorio.

2008: Consolidiamo una realtà. Richiediamo 14 bambini ma a causa di un infortunio ne arrivano solo 13; come ogni anno non solo mare, gite ed attività ludiche ma anche le necessarie e consuete visite mediche.

2009: La carica dei 101: L’associazione raggiunge il traguardo di 100 + 1 bambini ospitati nel nostro quartiere. Forti delle precedenti accoglienze il gruppo affiatato supera brillantemente l’aspetto organizzativo dedicandosi con cura ad organizzare una fantastica accoglienza.

2010: Avanti tutta!. Quest'anno abbiamo ospitato 15 bambini sempre calorosamente accolti dai nostri volontari sempre più numerosi e impazienti di dare una mano.

2011: Benvenuto a un grandissimo amico! In inverno 4 volontari sono tornati nella regione di Gomel portando aiuti per la popolazione locale oltre ad aver trovato circa 70 bambini bisognosi di aiuto. Quest'anno siamo orgogliosi di aggiungere ai nostri amici l'ospedale Grassi di Ostia che garantisce visite di controllo ai nostri piccoli!

2012: Decima accoglienza!!! Quest'anno accogliamo 13 bambini della zona intorno a Dobrus' con il calore e l'entusiasmo che ormai ci caratterizzano da 10 anni!

2013: Traguardo 150! Quest'anno superiamo i 150 bambini ospitati e ci facciamo forti delle forze di nuovi volontari, giovani e meno giovani, che hanno portato la loro voglia di fare del bene! Non potevamo che accoglierli a braccia aperte!

2014: Nasce il CEU Giovani. Vista la grande affluenza di ragazzi, abbiamo deciso di creare il Gruppo Giovani che con la loro energia accompagnano i bambini al mare e li fanno divertire in struttura con giochi e balli; quest'anno sono riusciti addirittura ad allestire una piccola recita in italiano con tanto di costumi! Inoltre da quest'anno godiamo del supporto dell'Assobalneari che ospita i bambini presso uno degli stabilimenti del lungomare di Ostia!

2015: Nuova missione in Bielorussia. Nell'inverno 2014, 4 nostri volontari sono partiti e, come sempre, hanno portato aiuti alle famiglie e hanno individuato più di 90 bambini che hanno bisogno di aiuto e cure. In estate abbiamo accolto come sempre alla grande i primi 14!

2016: Work in progress! Stiamo organizzando eventi per raccogliere fondi per l'accoglienza 2016... Seguiteci per aggiornamenti!!!

 
 
Concretamente
Il CEU ha accolto, dal 2003 ad oggi, oltre 180 bambini bielorussi, dai 7 ai 12 anni, per un soggiorno terapeutico. I bambini, ospitati presso una struttura pubblica e seguiti dai nostri volontari, hanno goduto di un’alimentazione sana, dell’aria di mare ricca di iodio, visite in città e gite “fuori porta”; insomma, di una bella vacanza durante la quale non sono, però, mancate visite mediche specialistiche, volte principalmente alla prevenzione dei tumori tiroidei. Tutto ciò è stato possibile perché durante il nostro percorso abbiamo incontrato amici che ci aiutano o che ci hanno aiutato e che pubblicamente ringraziamo: -I cittadini/amici invitati ed attori alle nostre iniziative per la raccolta fondi – Regione Lazio – Provincia di Roma – Comune di Roma –IX Municipio – Protezione Civile di Roma – Plesso scolastico Costellazioni/Orsa Maggiore –Ospedale G. B. Grassi di Ostia-Assobalneari- AAMS – Marina Militare – Cotral/Atac – Mediter – Asl RMC – All Round - Stardust Village –Shoeslandia – Bar Antica Roma – Pizzeria l’Incontro – Centro Sportivo Ferratella – Gruppo donatori di sangue ENI – Dopolavoro AGIP – Eurospin – G F Carni – Lattesano – Unilever – Ass. Scuolambiente – Puer – Riserva nat. Zompo lo Schioppo di Morino – Amici di Texo – Ass.ne L’Orologio Matto – Rotary Young – Ass.ne invalidi di Zlobin (By).
 
 
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